quel grido dal sesto piano mi sta ancora lacerando le budella...
quel grido dal sesto piano mi sta ancora lacerando le budella...
Quei giorni perduti a rincorrere il vento
a chiederci un bacio e volerne altri cento
un giorno qualunque li ricorderai
amore che fuggi da me tornerai
un giorno qualunque ti ricorderai
amore che fuggi da me tornerai
e tu che con gli occhi di un altro colore
mi dici le stesse parole d'amore
fra un mese fra un anno scordate le avrai
amore che vieni da me fuggirai
fra un mese fra un anno scordate le avrai
amore che vieni da me fuggirai
venuto dal sole o da spiagge gelate
perduto in novembre o col vento d'estate
io t' ho amato sempre , non t' ho amato mai
amore che vieni , amore che vai
io t' ho amato sempre , non t' ho amato mai
amore che vieni , amore che vai
questo bianco mi opprime
tutto non è mai come prima
La passione amorosa è un delirio; ma il delirio non è poi così straordinario; tutti ne parlano e ormai non fa più paura. Enigmatica è semmai la perdita di delirio: dove porta?
Roland Barthes
NEW YORK
Sei mai stata a New York?
Io no, vuoi andarci?
Sono stata lassù. Ho fatto un sogno quest'inverno. Tutto prendeva fuoco, la gente urlava e impazziva. senza scampo, si gettava giù. Io mi siedevo e aspettavo.. l'altro aereo si schiantava e poi tutto divampava.. un rumore assordante di lamiere.. poi il vuoto.. Credi che possa metterci ancora piede? Mi fa paura New York. Era una città straordinaria. Ci ho trascorso diverso tempo. A 17 e poi a 27 anni. Quindi tornerò tra 2 anni. E tra 12. E' strano parlare con i fantasmi. Mi sento un fantasma. Nella lampada non ci posso più entrare. L'hai smarrita? Dov'è? Dove sarai tu quando sarò a New York?
Ho come la sensazione che quando sarai a New York io sarò sempre qui a farmi un culo così per guadagnarmi la sopravvivenza. Si credo proprio che andrà così. La tua sofferenza mi arriva allo stomaco e vivo con un coltello piantato lì. Puoi stare bene per favore?
Sì ora smetto.. ma tu dammi quel coltello, è arrugginito e spuntato.. smetti di tormentarti le budella.. dammi quello che ti chiedo.. solo la notte, solo quello...
"Non sono sicuro di volere questa storia. Le storie sono impegnative. La questione della menzogna, per esempio. A me non piace mentire. Non sono bravo a tenere a mente i calcoli, a dosare la strategia del dire e del non dire. Sono aspetti necessari, temo. Senza omissioni. Nero su bianco. Nero su marmo: forse è così che funzionano le relazioni".
da "Marmo Rosso" di Luca Ragagnin
Testo del discorso segreto tenuto da Heinrich Himmler il 17-18 febbraio 1937 ai generali delle SS in relazione ai "pericoli razziali e biologici dell'omosessualità "
Da Massimo Consoli, "Homocaust", Il Nazismo e la persecuzione degli omosessuali, Kaos edizioni, Milano 1991.
Cari generali…
«Nel 1933, quando abbiamo preso il potere, abbiamo scoperto l’esistenza delle associazioni omosessuali 1. Queste contavano due milioni di iscritti. I funzionari incaricati di questo problema stimavano prudentemente in quattro milioni il numero degli omosessuali tedeschi. Personalmente non credo che il numero fosse così elevato. Penso che non tutti quelli che facevano parte di queste associazioni fossero omosessuali. E poi sono anche convinto che non tutti gli omosessuali vi fossero iscritti. Forse ce n’erano da uno a due milioni, ma certamente non meno di un milione. Questa è la stima prudenziale che si può fare in questo campo.
Esecuzione di due ragazzi gay in Iran

Due ragazzi gay sono stati giustiziati pubblicamente in Iran lo scorso 19 luglio per il "reato" di omosessualità. Un giovane aveva 18 anni, l'altro meno di 18 anni. I giovani sono stati impiccati in Piazza Edalat (della Giustizia) nella città di Mashad, a nord est dell'Iran. La loro condanna a morte è arrivata dalla corte n. 19.
"Arrendersi al presente è il modo peggiore per costruire il futuro"
Tom Benetollo